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mercoledì 16 novembre 2011

Giornata Internazionale Mobilitazione Studentesca a Teramo

IL 17 NOVEMBRE E' LA GIORNATA INTERAZIONALE DI MOBILITAZIONE STUDENTESCA (INTERNATIONAL DAY OF STUDENTS).
GLI STUDENTI E I GIOVANI DI QUESTA CITTA' HANNO DECISO DI SCENDERE IN PIAZZA, TUTTI INSIEME, GLI UNI DI FIANCO AGLI ALTRI, PER MANIFESTARE, IN MODO DEL TUTTO PACIFICO, PER I LORO DIRITTI.

L'UDU-UNIONE DEGLI UNIVERSITARI- TERAMO, I RAGAZZI DI AZIONE ANTIFASCISTA TERAMO, IL COORDINAMENTO REGIONALE GC - FGCI, IL COORDINAMENTO STUDENTI TERAMO E I RAGAZZI DI C.A.S. CONTROCORRENTE SAFFO VI ASPETTANO GIOVEDI 17 NOVEMBRE A PIAZZA DANTE, CONCENTRAMENTO ORE 9.00, PER CHIEDERE TUTTI INSIEME:

- MAGGIORI INVESTIMENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO;
- UN' UNIVERSITA' ACCESIBILE A TUTTI;
- UN' ISTRUZIONE LIBERA LAICA E PUBBLICA;
- INVESTIMENTI SULL'EDILIZIA SCOLASTCA;
- NO AL DECENTRAMENTO DELLE SEDI DI SCUOLE E UNIVERSITA';
- UNA CITTA' A MISURA DI SUDENTE;
- NO ALLA PRECARIETA'.

IL CORTEO POI SI SPOSTERA' SU VIALE MAZZINI, VIA ROZZI, CORSO SAN GIORGIO FINO A PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA' DOVE SI TERRA' UN BREVE DIBATTITO.

SCENDI IN PIAZZA CON NOI!!!

VOGLIAMO UN MONDO ALL'ALTEZZA DEI NOSTRI SOGNI!!!

INOLTRE L'UDU TERAMO TI INVITA, IL 16 NOVEMBRE, PER UN POST-APERITIVO, DALLE ORE 21.00 ALLE 01.00 PRESSO IL CAFFE' DANDI, VIALE MAZZINI (IN FONDO AL VIALE DEI TIGLI) CAMPARI E VINO A SOLI 1.50 + DJ SET ALTERNATIVO

NON MANCATE!!!

UNIONE DEGLI UNIVERSITARI TERAMO

lunedì 14 novembre 2011

17 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE STUDENTESCA-PESCARA

Veramente vivo in tempi bui!
La parola innocente è stolta
una fronte distesa indica insensibilità
chi ride, ancora non ha ricevuto
la terribile notizia

Bertolt Brecht

Non sono tempi facili quelli che stiamo vivendo. La crisi economica, che
pareva solo un argomento lontano buono per riempire le pagine dei giornali, ha
fatto prepotentemente irruzione nelle nostre vite. Gli operai che si stanno
vedendo sottratto il lavoro a causa di drastici tagli al personale, i giovani
appena usciti dall’università condannati ad un futuro di precarietà e di
disoccupazione perpetua, gli studenti costretti a istruirsi in strutture
fatiscenti in una scuola pubblica colpita al cuore da continui e pesanti
tagli, sono tutti vittime di un unico, perverso meccanismo. Quel meccanismo per cui i
massimi esponenti delle istituzioni politiche ed economiche mondiali, incuranti
del fallimento di un certo modello di società, cercano invano di resuscitarlo
attaccando violentemente i beni comuni, la scuola, la sanità, il mondo del
lavoro con finanziarie lacrime e sangue. Noi siamo stufi di tutto questo. Il
neoliberismo ha fallito. E la Grecia è lì a dimostrarcelo.
Solo un sottile braccio di mare divide la Grecia dall’Italia. E anche il
nostro paese è ben lontano dal potersi dire al sicuro da un simile collasso
economico.

NOI STUDENTI SIAMO IL FUTURO DI QUESTO PAESE. Siamo noi che subiremo
maggiormente gli effetti della crisi, noi che per essa non abbiamo alcuna Sarà
compito nostro agire e cercare di porre rimedio a questa situazione, perché
nessuno lo farà per noi. Per questo rifiutiamo in blocco le politiche del
governo e l’attacco senza precedenti che esso sta sferrando al mondo della
scuola. La scuola non è un bancomat dal quale prelevare a piacimento soldi
destinati al salvataggio di banche che della crisi sono responsabili e all’
appianamento del debito pubblico solo perché queste sono le direttive imposte
da organismi finanziari non eletti da nessuno e perciò antidemocratici quali,
ad esempio, la Banca Centrale Europea (BCE). La scuola è un presidio di
democrazia nel quale si formano le coscienze civiche dei giovani.

IL 17 NOVEMBRE SARA’ LA GIORNATA MONDIALE DEGLI STUDENTI. Per questo, qui a
Pescara, come avverrà in centinaia di altre città, scenderemo in piazza per
difendere i nostri diritti calpestati. Chiediamo le dimissioni del ministro
Gelmini, il ritiro immediato di tutte le sue riforme, il ritiro della
finanziaria proposta dal ministro Tremonti e che ancora una volta non fa che
penalizzarci senza intaccare minimamente le fondamenta di un modello societario
non più valido. La crisi la paghi chi l’ha provocata, governanti e banchieri,
siamo stufi di essere le vittime di chi vuole sacrificarci sull’altare dei
loro interessi.

LA LOTTA E LA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA SONO L’UNICO MODO PER FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE. Il 17, durante il corteo, passando sotto i palazzi del Comune,
presenteremo la richiesta di uno spazio da adibirsi a CENTRO SOCIALE
AUTOGESTITO DAGLI STUDENTI, un luogo dove potersi incontrare per discutere e
scambiarsi idee. Perché è solo con iniziative di aggregazione dal basso che
sarà possibile costruire una vera alternativa a questa società morente.

Sentiamo, quindi, come studenti e futuro di questa società il dovere morale di
dare il nostro contributo affinché tutti i soggetti politici democratici,
antifascisti e antiliberisti (siano essi partiti, associazioni o sindacati)
che intendano porre fine alla devastazione presente avviino un percorso comune per
ottenere obiettivi concreti e fermare la macelleria sociale in atto nel nostro
paese. Invitiamo pertanto i soggetti politici che siano interessati a fornire
il loro sostegno alla nostra lotta di studenti e di cittadini a inviare le loro
delegazioni al corteo che partirà da Piazza Salotto alle ore 09:00 di giovedì
17 novembre, fermo restando che la testa sarà tenuta da noi studenti che
abbiamo indipendentemente organizzato l’evento. Saremmo fortemente interessati
a questo gesto che potrebbe essere il primo passo per l’avvio di un cammino
comune al quale vogliamo contribuire.

Collettivo Studentesco Pescara

giovedì 3 marzo 2011

INTERPELLANZA URGENTE

Studenti allontanati dalla nuova casa dello studente


I sottoscritti Antonio Saia Consigliere regionale del Partito dei Comunisti Italiani e Maurizio Acerbo Consigliere regionale di Rifondazione Comunista.


Premesso che
l’azienda per il Diritto allo Studio dell’Aquila nei giorni scorsi ha assunto un grave provvedimento punitivo nei confronti di 8 studenti;
Tale provvedimento consiste nell’espulsione dalla nuova Casa dello Studente e della revoca dell’assegno di studio agli 8 studenti, pena comminata per il solo fatto di aver fumato una sigaretta presso la Sala Studio della struttura, e nei giorni precedenti era stata espulsa una ragazza per aver usato un fornellino elettrico.

Sottolineato che
le più comuni regole giuridiche dovrebbero insegnare a tutti che la pena deve essere sempre commisurata alla irregolarità commessa, mentre nel caso specifico vi è una enorme ed evidente sproporzione.


Rilevato infine che
alcuni degli 8 studenti, così severamente puniti, sono extracomunitari, potrebbe nascere il sospetto che sulla decisione abbia potuto incidere anche una discriminazione di tipo razzista.

INTERPELLANO

il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore regionale per il Diritto allo Studio, per sapere:
1. Se sono a conoscenza dei fatti rappresentati e quale giudizio esprimono sul comportamento assunto dagli organi di gestione dell’Azienda per il diritto allo Studio dell’Aquila.
2. Se la decisione presa sia un atto personale del direttore dell’Azienda per il diritto allo Studio dell’Aquila o se esso sia stato un provvedimento firmato da tutto il cda.
3. Se non ritengano che le pene inflitte agli 8 studenti ed alla ragazza siano assolutamente ed incomprensibilmente sproporzionate alla natura delle irregolarità commesse (che certo non si possono considerare come reato).
4. Se non ritengano opportuno ed urgente intervenire nei confronti della dirigenza dell’Azienda per il Diritto allo Studio dell’Aquila per chiedere la revoca immediata del provvedimento assunto nei confronti degli 8 studenti e della ragazza, e il ripristino nei loro confronti delle provvidenze revocate (se nel caso trasformando i provvedimenti punitivi in ammenda, certamente molto più lieve e comunque commisurata alle lievi irregolarità commesse).

L’Aquila, 02/03/2011

Il consigliere dei Comunisti Italiani
Antonio Saia

Il consigliere di Rifondazione Comunista
Maurizio Acerbo

martedì 17 novembre 2009

17 NOVEMBRE: GIORNATA MONDIALE DI MOBILITAZIONE STUDENTESCA!

Il 17 novembre prossimo sarà la giornata mondiale di mobilitazione studentesca, un appuntamento molto atteso che ogni anno raccoglie le istanze degli studenti italiani attraverso centinaia di mobilitazioni ed iniziative su tutto il territorio nazionale. Quest'anno la FGCI si affianca all'Unione Degli Studenti per denunciare i tagli del Governo Berlusconi e la contro riforma della Gelmini che stanno mettendo a dura prova non solo il sistema scolastico, ma anche l'intero assetto democratico del nostro paese, del quale la scuola rappresenta uno dei pilastri cardine.
Il 17 novembre saremo con gli studenti medi ed universitari in tantissime piazze italiane, per gridare ancora una volta che il modello di (D)istruzione di questa destra ci fa schifo..
CHIEDIAMO UN'ALTRA SCUOLA, NON LA LUNA!!!